Prato RUSTICO
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Prato RUSTICO

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Prato RUSTICO
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Descrizione

È una varietà di stenotaphrum secundatum a foglia larga che si adatta ai giardini soleggiati o fortemente ombrosi, sopravvive anche sotto i pini.

Prato rustico che richiede bassa manutenzione ed è in grado di tollerare la siccità dei nostri climi grazie al profondo apparato radicale.

Grazie agli stoloni robusti è in grado di coprire le aree diradate dal passaggio degli animali domestici.

Uso raccomandato
Prati residenziali nelle zone a clima caldo. Ideale in tutte le situazioni a bassissimo livello manutentivo e zone ampiamente soleggiate.

Resistenza alle temperature
Ottima resistenza al caldo, vegeta fino a 40°C. Nei periodi invernali, qualora venga esposto stabilmente a temperature minime che mediamente scendono al di sotto dei 10°C, ha inizio l'entrata in dormienza, caratterizzata inizialmente da una interruzione della crescita e successiva decolorazione. Al raggiungimento della soglia degli 0°C si ha una totale decolorazione con un effetto giallo paglia chiaro ed uniforme. La resistenza al freddo, nell'ambito delle specie macroterme non è delle migliori (fino a -5°C) e non tollera geli prolungati. Nelle zone a clima temperato generalmente entra in dormienza nel mese di Dicembre per poi rinverdirsi nel mese di Aprile.

Resistenza al calpestio
Media, ma è in grado di colonizzare le aree diradate, anche se con una certa lentezza, grazie alla presenza di stoloni.

Resistenza all'ombra
Ottima, sicuramente la migliore.

Taglio
Richiede falciature ogni 10/12 giorni circa durante i mesi più caldi; effettuare il taglio con lame rotative.

Scheda dati
Stenotaphrum Secundatum
Stenotaphrum secundatum (%)
100
Resistenza al freddo
bassa
Resistenza al caldo
alta
Resistenza al calpestio
medio bassa
Resistenza all'ombra
molto alta
Resistenza alla siccità
medio alta
Resistenza alla salinità
medio alta
Specie
macroterma
Reviews

 Recensioni (1) - Moderation della recensione  


Prodotto in linea con la descrizione
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Ottimo prodotto, messa in opera semplice

Di Massimo S. il 12/06/2017

Installazione Prato a Rotoli

E' necessario posare il prato entro le 24 ore dalla consegna per garantirne l'integrità.

1. Rimozione di qualsiasi residuo grossolano dal terreno (organico e non organico).

2. Eliminazione totale delle infestanti: diserbo a base di glifosate e all’occorrenza false semine.

3. Lavorazione del fondo di posa qualora vi fosse un terreno eccessivamente compatto ed asfittico. Correggere il terreno nel caso fosse eccessivamente limoso o sabbioso, nel primo caso con torbe e nel secondo caso con sabbia o lapillo.

4. Livellatura accurata per evitare dannosi ristagni idrici. Tenere il livello del terreno almeno 2 cm sotto al livello dei marciapiedi o camminamenti in genere.

5. Concimazione di fondo a base di PK per stimolare lo sviluppo radicale della zolla.

6. Posa del prato: accostare accuratamente le zolle e montarle sfalsate. In appezzamenti molto ampi irrigare man mano che si posa per evitare la disidratazione del prato, in particolar modo nella stagione estiva. Non utilizzare pezzi piccoli di zolla poiché soggetti velocemente a disidratazione. Ultimata la posa assicurarsi l’adesione del tappeto al terreno sottostante (rullatura), per eliminare sacche d’aria che ne impedirebbero la radicazione.

7. Irrigare abbondantemente appena posato il prato. Nei giorni a seguire assicurarsi che l’apporto idrico mantenga sempre molto umida sia la zolla che il terreno sottostante per aiutare la radicazione della stessa. E’ consigliabile irrigare nelle ore più fresche della giornata: mattina presto. Dopo circa una settimana-10 giorni dall’installazione non si dovrebbe essere più in grado di sollevare le zolle.

8. Diminuire l’irrigazione progressivamente cercando di abituare il tappeto erboso al minor apporto idrico possibile a seconda del terreno, dell’esposizione solare e della stagione.

9. Trattamento fungicida preventivo, soprattutto nella stagione estiva.

10. Primo sfalcio del prato dopo circa 10 giorni dall’installazione e raccolta sempre del tagliato.

11. Non vi sono limiti stagionali per l’installazione del prato, è buona norma però, in caso di posa ad elevate temperature, prevenire attacchi fungini con i prodotti specifici e non installare mai in presenza di terreno ghiacciato.

12. Concimazioni: consigliati concimi a lenta cessione per evitare scottature del tappeto erboso alla ripresa vegetativa e nel periodo autunnale.